Movimento Operaio

La pagina di Antonio Moscato

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Rovesciare la tavola…

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Rovesciare la tavola…

 

Ho ricevuto da Andrea Ricci, un tempo segretario regionale del PRC nelle Marche, poi deputato nella breve legislatura 2006-2008, e responsabile economia nazionale, questo breve intervento nel dibattito su… “Ingroia & C”. Lo avevo reincontrato in uno dei dibattiti che hanno preceduto l’assemblea nazionale del 1° dicembre a Roma, e il suo intervento mi era piaciuto. Questo lo condivido totalmente e lo pubblico con piacere.

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Care compagne e cari compagni,

il dibattito che si sta sviluppando lo trovo interessante, non per il suo contenuto, ma per la ripresa di un contatto tra di noi.

Le prossime elezioni politiche non decideranno un bel niente, perché tutto è già deciso. Non ha la minima importanza chi le vincerà. Chiunque sia, le politiche che si attueranno saranno le stesse.

La presenza in Parlamento di forze che contrasteranno queste politiche ha una importanza molto relativa. Anzi, in particolari circostanze può addirittura essere controproducente. In ogni caso, il Movimento 5 stelle ci sarà con una rappresentanza molto più consistente di quella di Ingroia & C. (noi siamo tra gli & C.). E il programma del M5stelle è altrettanto vago e confuso (e per alcuni aspetti reazionario) quanto quello degli arancioni e di cambiare si può.

Nella situazione data, soltanto la ripresa di un ciclo di lotte sociali, diffuse in modo capillare sul territorio,anche condotte in forme "innovative", può riaprire una prospettiva.

Quello che stiamo facendo va in questa direzione? Oppure, stiamo solo partecipando al grande circo mediatico della dissimulazione?

Il problema che abbiamo di fronte non è quello di "aggiungere un posto a tavola" ma di "rovesciare la tavola". Qualunque sarò l'esito delle elezioni, in generale e per il nostro particulare, nei prossimi mesi e nei prossimi anni, la crisi è destinata ad aggravarsi e ad avvitarsi su se stessa. I problemi diventeranno sempre più gravi e drammatici. E non sta scritto da nessuna parte che in Italia nascano forze in grado di contrastare la deriva.

Il problema che sento come urgente è come quello che stiamo facendo per le elezioni può servire a costruire qualcosa di concreto per oggi e per domani. Perché le elezioni, di per sé, sono una pura e illusoria astrazione.

Un caro saluto a tutte e a tutti voi

Andrea Ricci



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