Movimento Operaio

La pagina di Antonio Moscato

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Vendola, che sorpresa!

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Vendola, che sorpresa!

Non capisco lo stupore per l’ultimo (?) annuncio di Nichi Vendola: accordo pieno col PD, con un programma da definire su tutto, tranne che sulla necessità di primarie di coalizione. Accordo che prevede anche un “allargamento” all’UDC (con o senza il corteo dei nani del terzo polo come Rutelli o Fini, forse, ma non importa…). Non si sa nemmeno dopo la prima reazione di Casini (che apprezza il nome di Polo della Speranza, PDS…) come andrà l’intesa. A resistere ci sono i Buttiglione, ma anche – nel PD – i Fioroni e clericali vari.

Ma comunque ha ragione Vendola a dire che “non c’è nessuna svolta”. Posso confermare, invitandovi, se non lo avete fatto a suo tempo, a dare un’occhiata a quanto avevo scritto in passato su questa banderuola. Guardate sulla colonnina di destra il link: Vendola. Non ci sono neppure tutti gli articoli, credo, perché nei primi tempi di gestione del sito spesso non mettevo tra le Tag le parole o i nomi che comparivano nel titolo, o facevo altri errori.

In effetti le aperture all’UDC Vendola le aveva fatte più volte nella sua Puglia, e le aveva fatte perfino alla Poli Bortone, di “Io Sud”, ex sindaco fascista (ma non ex fascista…) di Lecce. Tutti gli avevano risposto per le rime… Rinvio per queste vicende a uno degli articoli che non comparivano sotto il link interno Vendola, come Autocritica su Vendola.

Ma lui non si ferma. Per ora deve incantare con belle parole le proteste della sua “base”, e anche la reazione del suo amico Di Pietro. Se qualcuno dei suoi seguaci si stupisce ancora, vuol dire evidentemente che assomiglia a quel genere di ingenui (largamente presenti anche tra i fondatori del PRC) che avevano dovuto aspettare la Bolognina e il cambio di nome per accorgersi che il PCI non era più comunista da decenni. Se Occhetto non avesse cambiato simbolo e nome forse non se ne sarebbero andati. Per non parlare di quegli iscritti al PD, che si stanno riducendo ma si incontrano ancora in provincia, che credono che il loro sia ancora il vecchio “partito comunista”.

Ma forse i vendoliani hanno un’attenuante: sono stati disorientati dalle continue mutevoli “narrazioni poetiche” del loro immaginifico leader…

(a.m. 2/8/12)

 

Vedi anche http://ilmegafonoquotidiano.globalist.it/news/orecchie-svendola



Tags: Vendola  ipocrisia  PD  UDC  Di Pietro  

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