Movimento Operaio

La pagina di Antonio Moscato

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Attualità e Polemiche --> Ipocrisie e dimenticanze... --> Napolitano chiude alla grande

Napolitano chiude alla grande

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Napolitano chiude alla grande il suo settennato anche sulla (in)giustizia: dopo aver liberato il calunniatore professionale Alessandro Sallusti dalla tremenda pena di trascorrere un mese ai domiciliari, è intervenuto ancora una volta concedendo la grazia a un colonnello statunitense sequestratore, presumibilmente torturatore, e in ogni caso latitante: Joseph Romano. Era stato uno degli organizzatori della cattura e trasferimento dell’imam di Milano Abu Omar in un centro di torture egiziano. Dal cognome, si può desumere che sia un oriundo, un compaesano…

In ogni caso una cortesia agli Stati Uniti, che non accettano che i loro uomini con licenza di crimine possano essere giudicati anche in contumacia. Ma hanno ragione i commentatori che – su suggerimento del Quirinale - mettono questo gesto vergognoso in relazione anche alla vicenda dei marò…  Si auspica che gli Stati Uniti sollecitino con argomenti convincenti il governo indiano a infischiarsene delle proteste dei pescatori e a rispedire in Italia con un buffetto i due assassini.

Non si tratta quindi un gesto di servilismo verso l’imperialismo statunitense, come ingenuamente si potrebbe pensare, ma di un ennesimo segnale rivelatore della vocazione imperialista dell’Italia. I mercenari (e ai tempi degli eserciti di mestiere lo sono praticamente tutti) devono essere sottratti al giudizio delle magistrature civili dei paesi in cui compiono le loro sopraffazioni, devono avere la garanzia dell’impunità assoluta.

Probabilmente è anche un segnale di insofferenza di Napolitano per quei pochi magistrati italiani troppo solerti, che non accettano le pressioni del potere politico. Se stessero più tranquilli, probabilmente Berlusconi farebbe quel che auspicava Onida, ritirandosi a godere in pace le sue ricchezze in una delle sue ville sparse per il mondo. E non occorrebbero tante fatiche per realizzare gli auspicati accordi bi e tripartisan…

PS. Mi auguro che in Italia si sollevi davvero un’ondata “giustizialista” che chieda prima di tutto l’incriminazione per omicidio volontario di Monti, Fornero, e di tutti quelli che hanno votato i loro provvedimenti assassini, che hanno privato della pensione tanti lavoratori logorati da anni di fatiche come Romeo Dionisi, uno dei tre “suicidi” di Civitanova Marche. Non capisco come ci si possa appassionare alle imprese dei giudici che inseguono le piccole illegalità (comprese le porcherie di Berlusconi e delle sue vallette) e gli intrallazzi politici, ma non si accorgono dei crimini che stanno portando alla morte per disperazione tanti innocenti. Indignamoci di più, e manifestiamo il nostro disprezzo a chi si rassegna.

(a.m. 6/4/13)



Tags: Abu Omar  Napolitano  Monti  Fornero  assassini  

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