Movimento Operaio

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Attualità e Polemiche --> All'ordine del giorno... i commenti a caldo --> Un'analisi articolata dei dati elettorali

Un'analisi articolata dei dati elettorali

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ELEZIONI COMUNALI 2013: DATI COMPARATI

 

PREMESSA POLITICO-METODOLOGICA

 

Sono consapevole delle ovvie difficoltà di comparare voti così diversi come quelli delle elezioni amministrative e quelli delle elezioni politiche. Hanno logiche diverse, con presenza di liste locali ad hoc e, a volte, con assenza di liste nazionali anche importanti. Può servire come correttivo il contemporaneo raffronto con le amministrative precedenti.

Penso, comunque, data l'impossibilità di rendere perfettamente omogeneo ciò che non può esserlo, che sia corretto, come regola generale, comparare i voti di lista riferiti a partiti (o non partiti) di rilevanza nazionale. Infatti, l'adesione ad un “partito”, se c'è, si manifesta anche alle amministrative e anche in presenza di liste fiancheggiatrici.

Per delimitare il campo di osservazione tra i Comuni “minori”, ho usato tre criteri: l'essere comuni capoluogo, la loro dimensione ( più di 50.000 abitanti) e la loro rappresentatività territoriale.  Oltre Roma, la ricerca ha, dunque, riguardato: Brescia, Treviso, Pisa, Siena, Ancona, Avellino, Barletta. La scelta di due comuni per la Toscana è legata alla presenza, in entrambi (oltre che a Roma), di liste “alternative”, di cui riporto i risultati, lasciando il commento a chi conosce meglio queste realtà.

Ho limitato la ricerca a 4 “partiti”: PD, PDL, Lega N., M5S. Me ne scuso con gli elettori degli altri partiti o liste, di cui non ho inteso ledere la dignità politica (se ce l'hanno!).

Fonti: il sito del Ministero dell'Interno ( http://elezioni.interno.it/ ), i siti dei vari comuni e http://www.repubblica.it/static/speciale/2013/elezioni/camera/ .

 

 

QUADRO DI SINTESI

 

•                     Nel campione oggetto di questa ricerca, si allarga ovunque il divario tra aventi diritto al voto (elettori) e votanti, ma, a volte, ancor di più quello tra elettori e voti validi (depurati delle schede nulle e bianche).

•                     Il M5S subisce una batosta clamorosa, frutto di molteplici fattori: contraddizioni insite nella sua stessa configurazione, inadeguatezza degli eletti, martellamento senza precedenti di tutti i media con ricorso ad ogni mezzo per enfatizzare e, anche, creare un'immagine negativa del movimento, errori tattici, presenza tra i suoi elettori di una componente largamente maggioritaria di voto di protesta rispetto alle politiche nazionali (componente, anche a prescindere dai fattori precedenti, non sollecitata a recarsi a votare alle elezioni locali).

•                     Questa debacle, lungi dal tradursi in una crescita per le altre liste, ha trovato espressione principalmente nella ulteriore crescita del non voto.

•                     Il PD perde voti, in modo più o meno cospicuo, in tutte le situazioni considerate, sia rispetto alle elezioni politiche di tre mesi fa, che rispetto alle comunali del 2008. Unica eccezione Barletta, dove recupera 2mila voti rispetto alle politiche 2013, ma ne perde 5mila rispetto alle comunali 2008 (pari a circa un terzo dei voti di allora).

•                     Il PDL va ancora peggio, un po' ovunque, e la Lega arretra nelle sue ex-roccaforti ( a Brescia quasi dimezza i voti rispetto alle politiche e perde quasi i 2/3 dei voti ottenuti alle precedenti comunali. A Treviso perde quasi 1/3 dei voti ottenuti alle politiche e circa il 60% dei voti delle precedenti comunali).

•                     Clamoroso il voto di Roma. I voti validi corrispondono solo al 43,2% degli elettori! Il PD perde 191mila voti rispetto alle recenti politiche e 253mila rispetto alle comunali 2008 (quasi un dimezzamento del suo elettorato). Il PDL perde 104mila voti rispetto alle politiche e 364mila rispetto alle precedenti comunali (quasi 2/3 dei voti).

 

E' priva di ogni pudore la gestione politica e mediatica del non voto. Si comincia dicendo che questo è “il vero problema” e si prosegue accantonando tranquillamente la questione. Subito dopo si arriva alla sua sostanziale esaltazione. Ilsole24ore.com esulta: “Il flop del M5S rafforza il governo”. Cosa importa che il non voto sia ulteriormente cresciuto, anche e soprattutto in seguito a quel flop? Cosa importa che i due principali partner di governo abbiano perso altri voti, dopo la batosta ricevuta alle elezioni politiche? Il governo è più forte! Si teorizza apertamente la dissociazione tra risultati elettorali e gestione della politica. D'altra parte, l'ininfluenza del non voto non può stupire, dato che il modello più esaltato di “grande democrazia” sono gli USA, dove il presidente risulta eletto ottenendo il voto del solo 25% degli elettori.

Non dimentichiamo, poi, che queste nuove sconfitte elettorali dei grossi (?) partiti di governo si sommano ai risultati devastanti, per loro, delle politiche 2013. Ricordo i dati relativi ai salassi di voti, rispetto alle politiche 2008:

•                     PDL -46,2% ( pari a –6.296.797 voti ),

•                     PD -32,6% (pari a –3.451.119 voti)

 

Ma nel PD sono tutti soddisfatti, da Epifani alla sinistra (?) interna.

 

 

 

COMUNE                  COMUNALI 2013            POLITICHE 2013          COMUNALI 2008

 

(Dati in migliaia di voti)

 

ROMA

 

Elettori/votanti/.....2.359,1/1.245,9/1.018,9.........2.119,1/1.639,1/1.600,0.....2.347,5/1.729,3,/1.657,6

voti validi

 

PD.................................267,6 (26,26%)...................458,6 (28,67%).....................520,7 (34,03)

PDL..............................195,7(19,21%).....................299,6 (18,72%)....................559,6(36,57%)

M5S..............................130,6 (12,82%)....................436,3 (27,27%)...................../////////////////

 

Lista alternativa: “Lista civica – Repubblica Romana” (voti 7,9 pari allo 0,77%) di Sandro Medici (voti 26,6 pari al 2,22% come candidato sindaco), alleata con:

                                     PRC- Comunisti italiani................11,6 (1,14%)

                                     Partito pirata....................................0,7 (0,07%)

 

 

BRESCIA

 

 Elett./vot./validi.............142,0/93,0/90,3..............138,0/113,0/110,3.............145,1/123,2/118,7

 

PD....................................21,3 (27,38%)..................33,7 (30,55%)...............28,6 (27,93%)

PDL..................................11,2 (14,40%)..................19,2 (17,40%)...............29 (28,31%)

Lega N.............................. 6,7  (8,66%)....................12,7 (11,54%)..............16,2 (15,84%)

M5S...................................5,2 (6,75%).....................18,4 (16,67%)................../////////////

 

 

TREVISO

 

Elett./vot./validi.......Elettori 66,6; votanti 61,25% (precedenti comunali 77,85). Non disponibili i dati definitivi, perché mancano i dati di un seggio, i cui atti sono stati trasmessi all'Ufficio centrale. Non è possibile la comparazione fatta per gli altri comuni.

 

PD......................................8,5 (23,21%)...................12,8 (25,9%)..................8,4 (18,39%)

PDL...................................2.0 (5,43%) (*)................7,5 (15,1%)...................7,5 (16,31%)

Lega N...............................3,0 (8,26%)......................4.2 (8,5%).....................7,0 (15,39%)

M5S...................................2,5 (6,82%).....................11,6 (23,4%)...................///////////////

 

(*) Dato non comparabile con votazioni precedenti, in quanto, alla Comunali 2013 la “Lista civica Gentilini sindaco” (facente parte della stessa coalizione) ha ottenuto 7,5 voti (20,38%).

 

 

PISA

 

Elett./vot./validi................71,8/40,0/38,9.................69,3/54,4/?..................74,3/59,4/57,1

 

PD.....................................13,7 (38,68%)...............19,3 (36,2%)..................20,6 (39,3%)

PDL....................................3,8 (10,72%).................8,3 (15,7%)...................13,8 (26,26%)

M5S....................................3,3 (9,20%)..................11,4 (21,4%).................../////////////////

 

Lista alternativa: “Lista civica- Una città in comune” (voti 1,7 pari al 4,77%) di Francesco Auletta (come candidato sindaco: voti 3,1 pari all'8,08%), in alleanza col PRC (voti 1,0 pari al 2,93%).

Segnalo la presenza di una lista del PdCI, con proprio candidato sindaco (voti 0,5 pari all'1,28%)

 

 

SIENA

 

Elett./vot./validi................43,9/30/29,1....................42,6/34,5/?..................44,0/33,8/32,5

 

PD....................................6,5 (25,29%)....................11,5 (34,2%)................11,7 (38,49%)

PDL..............................lista non presente...................5,5 (16,4%).................4,3 (14,27%)

M5S..................................2,2 (8,55%)........................7,0 (21,0%).................///////////////////

 

Lista alternativa: “Sinistra per Siena” (voti 0,7 pari al 2,86%) di Laura Vigni (come candidata a sindaco voti 3,0 pari al 10,29%) in alleanza col PRC (voti 0,7 pari al 2,82%) e alla Lista civica – Siena si muove (voti 0,5 pari all'1,81%).

 

 

ANCONA

 

Elett./vot./validi...........81,0/47,1/45,9................76,8/61,2/?................ 82,5/60,4/58,6

 

PD................................. 10,7 (26,2%).................18,8 (31,2%)................15,9 (28,31%)

PDL.................................4,3 (10,49%).................8,5 (14,1%).................17,4 (31,07%)

M5S.................................5,7 (14,05%)................17,9 (29,7%).................///////////////////

 

 

AVELLINO

 

Elett./vot./validi...........47,7/36,7/35,6.................45,7/34,6/?.................47,8/39,3/38,0

 

PD.................................6,8 (19,79%).................9,2 (27,6%)..................10,3 (28,03%)

PDL...............................2,5 (7,26%) (*).............6,0 (17,9%)...................5,0 (13,69%)

M5S...............................1,1 (3,04%)...................6,3 (18,8%).................../////////////////

 

(*) Non va al ballottaggio, superato largamente da una coalizione di centro.

 

 

BARLETTA

 

Elett./vot./validi...........77,8/58,2/55,8...............74,3/52,0/50,5................77,0/59,4/57,4

 

PD................................ 10,5 (19,7%).................8,5 (16,82%).................15,0 (26,62%)

PDL................................5,7 (10,73%)..............13,6 (26,83%)...................8.8 (15,7%)

M5S................................4,6 (8,16%)................14,5 (28,61%)................../////////////////

 

Sergio Casanova, 30/05/2013



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