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Elezioni in Belgio: la sinistra si rafforza

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di Daniel Tanuro

 

I circa otto milioni di cittadini belgi che si sono recati alle urne domenica erano chiamati a rinnovare i loro rappresentanti al Parlamento europeo ma anche al Parlamento federale e ai tre Parlamenti regionali (Fiandre, Buxelles, e Vallonia). Come era prevedibile, le problematiche europee hanno occupato solo un posto minore nella campagna…

 

Con una Vallonia che vota a maggioranza a sinistra (PS ed Ecolo), e una Fiandra che vota a maggioranza a destra (democristiani, liberali, nazionalisti, fascisti e populisti) lo Stato federale Belgio diventa sempre più difficile da governare. Tale difficoltà si è manifestata in maniera spettacolare dopo le elezioni regionali del 2010: in seguito al successo dei nazionalisti fiamminghi della NVA, il paese è rimasto per 541 giorni senza governo federale…

 

La coalizione messa insieme alla fine del 2011 associava i partiti socialisti, liberali, e democristiani del nord e del sud del paese, sotto la guida del primo ministro socialista francofono Elio Di Rupo. Di fronte al rilancio nazionalista e ultraliberista della NVA all’opposizione, il PS decise allora di attuare una nuova riforma non democratica dello Stato, combinata con una politica antisociale di una grande brutalità: 21 miliardi di euro di risanamento di bilancio, allungamento della vita lavorativa, caccia a/i/lle disoccupat/i/e, persecuzione controle persone in cerca di asilo … Domenica 25 maggio si sono fatti i conti con questa politica.

 

Successo a sinistra

 

Nelle Fiandre, liberali, democristiani e socialdemocratici hanno leggermente recuperato. Ma da parte sua, la NVA ha risucchiato quanto era (ancora) più a destra sullo scacchiere – in particolare il Vlaams Belang (fascista) che perde circa due terzi dei suoi voti. Risultato: anche se il campo della destra nazionalista, fascista e populista fiamminga arretra globalmente, la NVA di Bart De Wever è più che mai difficilmente evitabile e tanto più decisa a pesare in quanto è sostenuta dal padronato fiammingo.

In Vallonia e a Bruxelles, la socialdemocrazia limita la rottamazione e rimane il primo partito, il che le permette di tenere il banco per la formazione delle coalizioni regionali. Gli altri due alleati della coalizione federale arretrano, sopratutto i liberali che perdono sulla loro destra a vantaggio dell’FDF a Bruxelles e del Parti Populaire (estrema destra) in Vallonia. Ma globalmente, il campo della destra liberista si rafforza. Viceversa, i Verdi francofoni (Ecolo), al contrario dei loro amici fiamminghi di Groen! [Verde], subiscono una pesantissima sconfitta, che li costringerà a lasciare gli esecutivi regionali.

Nella classe operaia, il malcontento per l'austerità e il bilancio della socialdemocrazia (al potere senza interruzione dal 1987) si è tradotto in un forte spostamento a sinistra. Questo è percettibile sopratutto nel Sud del paese, dove le liste PTB-GO ! (Parti du Travail de Belgique-Gauche d’Ouverture: liste di aggregazione attorno al PTB, con la LCR e il PC, sostenute da personalità e sindacalisti) realizzano una magnifica avanzata, sopratutto nelle regioni industriali di Liegi e dell’Hainaut: due eletti entreranno nel Parlamento federale, due nel Parlamento vallone e quattro nel Parlamento di Bruxelles.

Nel Nord, il PVDA (equivalente del PTB), che accoglieva nelle sue liste candidate/i di apertura, in particolare membri della LCR-SAP (sezione belga della IV Internazionale), ha ottenuto più dell'8% nel cantone di Anversa, ma manca il seggio per circa duemila voti su scala provinciale.

I pronostici sulla prossima coalizione sono più incerti che mai. Unica certezza: si programmano nuove ondate di austerità, bisognerà battersi e combattere la linea di cogestione delle burocrazie sindacali. Nessun dubbio che l'avanzata della sinistra politica incoraggerà la sinistra sindacale su questa strada.

                                                                                                     

NVA = Nuova Alleanza Fiamminga

Vlaams Belang = Interesse Fiammingo

FDF = Federalisti Democratici Francofoni

LCR = Lega Comunista Rivoluzionaria

PC = Partito Comunista

PVDA = Partito del Lavoro del Belgio

 

(29 maggio 2014. Traduzione di Gigi Viglino)



Tags: Belgio  Tanuro  

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