Movimento Operaio

La pagina di Antonio Moscato

  • Full Screen
  • Wide Screen
  • Narrow Screen
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Attualità e Polemiche --> All'ordine del giorno... i commenti a caldo --> Dalla Francia, senza perdere la lucidità

Dalla Francia, senza perdere la lucidità

E-mail Stampa PDF

 

 

Comunicato del NPA – Nouveau Parti Anticapitaliste (Francia)

 

Ancora una volta, pur nel dramma, François Hollande non ha avuto niente da dire. Nel paese si esprime dappertutto l’indignazione, la rabbia, la rivolta di fronte all’esecuzione pura e semplice di giornalisti indipendenti, liberi e satirici, anticonformisti, a questa messa a morte di “Charlie Hebdo”, e Hollande ci decanta la Francia unita, chiama all’unità nazionale. Coglie al volo l’occasione per giustificare le guerre che lui e il suo Governo conducono contro i popoli delle regioni del mondo dove il saccheggio e gli interventi militari delle grandi potenze hanno seminato la miseria e il caos. E, proprio perché il NPA è pienamente solidale coi giornalisti, i dipendenti, le vittime della barbara aggressione contro “Charlie Hebdo” e i suoi giornalisti, noi non ci associamo a questa unione nazionale, a questa chiamata a raccolta di tutta Francia. E’ un no al raggruppamento attorno a questo Governo che conduce una guerra contro i popoli e i lavoratori, al raggruppamento attorno a Sarkozy che dice, di nuovo, le stesse cose di Hollande o attorno a Marine Le Pen che ne approfitta per condurre la sua campagna razzista e xenofoba con il pretesto di lottare contro il fondamentalismo islamico. É stata proprio la loro politica, la regressione sociale e democratica, la decomposizione sociale di cui sono responsabili a diffondere questa barbarie oscurantista, questa violenza abietta che punta a seminare il terrore, contro la libertà di espressione, la libertà di stampa in nome di pregiudizi reazionari e oscurantisti.

La risposta non è tanto l’unione nazionale, quanto piuttosto la ripresa dell’offensiva del mondo del lavoro, della popolazione lavoratrice per far uscire la società dalla regressione, dal caos nella quale la politica delle classi capitaliste la trascina. Esprimiamo la nostra solidarietà con le vittime del terrore in tutta indipendenza dalla loro unione nazionale.

 

Parigi, 7 gennaio 2015

--- --- ---

Una dichiarazione di Julien Salingue

No, niente può giustificare l’attacco contro Charlie Hebdo. Qualunque sia la guerra in cui si è impegnati, i giornalisti nonpossono essere dei bersagli legittimi.

No, Charlie Hebdo “non se l’è cercata”. Qualunque sia la porcheria che si dice, non si merita di morire per questo.

No, anche quando gli autori dell’attacco rivendicano la propria appartenenza all’Islam, i musulmani non hanno nulla a che vedere, individualmente o collettivamente, con ciò che è accaduto e non devono chiedere scusa perché sono tali o essere costretti a “differenziarsi”.

No, coloro, che a ragione hanno denunciato l’islamofobia di Charlie Hebdo e di altri giornali e mass media, non hanno alcuna responsabilità in ciò che è accaduto e non hanno alcuna ragione di smettere di farlo in futuro.

No, il “modello francese del vivere insieme” non “è sotto attacco”. Questo “modello” è un mito creato per mascherare il razzismo strutturale che esiste in Francia e nessuno mi potrà costringere a difenderlo di fronte alla “barbarie” che lo minaccerebbe.

No, “l’unità repubblicana” al fianco dei razzisti e insieme alle indignazioni selettive non è una risposta e nessuno mi costringerà a mischiare la mia voce con quella dei professionisti del riciclaggio politico e con quella di coloro che fanno di tutta l’erba un fascio.

Sì, dopo questo pomeriggio ho voglia di piangere. Di rabbia e amarezza.

Ma continuerò.

 

Julien Salingue, 8 gennaio 2015

 

Segretario di redazione di ACRIMED-Action critique médias

 



Tags: Charlie Hebdo  NPA  

You are here Attualità e Polemiche --> All'ordine del giorno... i commenti a caldo --> Dalla Francia, senza perdere la lucidità