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Licenziato da Landini per lesa maestà!

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Nota di Sergio Bellavita

Pubblicati su 6 aprile 2016 da elianacomo in primo piano // 0 Commenti

Pubblichiamo questa breve nota di Sergio Bellavita, associandoci tutte e tutti alla sua indignazione per la cosa gravissima che è accaduta e dando nell’immediato a lui la nostra più totale solidarietà. Seguirà a breve nota dell’esecutivo.


Il Sergio buono e quello cattivo.

Stamane mi è stato comunicato il licenziamento dalla fiom nazionale dopo 15 anni di impegno sindacale. Landini e la sua segreteria hanno deciso all’unanimità di darmi venti giorni di tempo per rientrare in fabbrica. Non vengo cacciato perché colto a rubare, non per aver fatto un accordo vergognoso. Non è in discussione la qualità del lavoro che faccio (di quello che mi hanno consentito di fare avendomi tolto quasi ogni incarico).Ho persino messaggini in cui Landini si complimenta per la gestione di alcune vertenze…Vengo cacciato solo perché rappresento l’opposizione interna alla cgil. Il dissenso che la fiom e la cgil hanno deciso di ridurre al silenzio, di espellere. Non possono più permettersi di misurarsi con la loro irrilevanza, con la loro crisi drammatica di risultati concreti. Nel 2012 cacciato dalla segreteria e oggi dalla fiom. Scriverò qualcosa di più meditato, tuttavia in pochi giorni Landini ha riabilitato Sergio Marchionne e licenziato Sergio Bellavita. Uno è diventato buono e l’altro è sempre stato cattivo. Anche questa è parte della pochezza di un segretario dispotico e arrogante che ha raccolto solo sconfitte e che lascerà solo macerie.

 

Sergio Bellavita



Tags: FIOM  CGIL  Camusso  Landini  

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