Movimento Operaio

La pagina di Antonio Moscato

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Newsletter Dicembre 2010

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Movimento operaio - La pagina di Antonio Moscato

 Newsletter dicembre 2010

Il mese scorso un errore tecnico inspiegabile e quindi per un po’ non facilmente riparabile ha reso illeggibile per alcuni giorni la Newsletter di novembre, che poi è partita in ritardo. Tuttavia, avendo lo stesso titolo di quella non leggibile, è finita in molti computer tra le Spam. Per questo la riproduco integralmente in coda. Tanto più che nel mese di novembre il mio tempo dedicato al sito si è fortemente ridotto, sia per preparare un ricco Dossier sull’America Latina che apparirà sul numero di dicembre della rivista ERRE (è già in stampa, prenotatela…), sia per una serie di problemi personali, compreso un prolungato blocco della connessione a internet e alcuni viaggi indispensabili. Recupererò…

 

Ultimi articoli inseriti:

  • Fiom, Cgil e il "tavolo" Una presa di posizione netta di Sergio Bellavita, da pochi mesi segretario nazionale Fiom-Cgil e da moltissimi anni anche caro amico, apparsa sul Manifesto: “La scelta della Fiom di chiedere alla Cgil di interrompere il confronto con la Confindustria sulla produttività ha il pregio di restituire chiarezza, in una fase in cui il pantano è la misura concreta del degrado del paese, ad una discussione a volte persino incomprensibile agli addetti ai lavori e, ovviamente, distante anni luce dagli interessi concreti degli uomini e delle donne che lavorano. Non è necessario fare dietrologia o pensar male sul senso e il segno del tavolo aperto sulla produttività.” La Fiom continua ad essere l’unico motivo di speranza in questo “pantano”.
  • Ricordo di Aldo Natoli bis Avevo scritto e pubblicato l’articolo “a caldo”, appena ricevuta la notizia della morte di un compagno conosciuto in anni lontani, e che mi era molto caro; successivamente mi sono accorto che alcuni giovani visitatori del sito non sapevano nulla di due nomi che avevo citato. E allora ho aggiunto prima un’appendice con un ricordo di Vittorio Lanternari, anch’esso scomparso di recente in tardissima età, scritto da Annamaria Rivera. Ho poi ritrovato un mio articolo su Ambrogio Donini apparso su “Bandiera rossa” nel 1991 e l’ho inserito. C’erano già state parecchie visite, quindi ho contrassegnato l’articolo con un “bis” per avvertire chi l’aveva già letto e tornava sul sito che era stato modificato e c’era qualcosa in più…
  • Bersani e Fini Una durissima critica di uno dei ritornelli preferiti dall’ineffabile segretario del PD: “Berlusconi se ne deve andare “perché non governa”. Sergio Casanova gli risponde ricordando che questo governo governa e come, negli interessi del padronato. En passant ridicolizza le attese riposte in Fini…
  • Sciopero generale Un testo di risposta a un giovane compagno, studente/lavoratore, simpatizzante di Sinistra critica (ma con una certa attrazione per Grillo), che mi ha scritto esprimendo le sue perplessità sulle parole d’ordine dello sciopero generale, ecc. Avevo risposto a più riprese alle sue obiezioni, aggiungendo ogni volta altre osservazioni, e lui stesso mi ha suggerito di inserire la lettera sul sito, con una piccola spiegazione. (a.m. 5/11/10) Si veda anche la relazione di Ernest Mandel, molto interessante, sul sito: Mandel - Sciopero generale
  • Katz: política argentina. Un’analisi articolata dell’economia argentina scritta da Claudio Katz, un economista marxista, membro del gruppo Edi (Economistas de Izquierda). La sua pagina web è molto interessante: www.lahaine.org/katz
  • Cuba: un documento è un insieme di tre articoli ben documentati (e molto severi) di Guillermo Almeyra sul documento preparatorio del congresso del partito comunista cubano. Almeyra mi ha mandato i testi di alcuni attacchi che ha ricevuto da diversi intellettuali latinoamericani che non accettano critiche a Cuba anche quando imbocca strade pericolose. A me sono parsi utilissimi (tra l’altro li ho utilizzati largamente per l’articolo su Cuba per ERRE), ma mi è stato fatto notare che non tutti possono leggere agevolmente gli articoli in spagnolo non tradotti. Provvederò a inserire prestissimo altro materiale (me ne è arrivato molto) ma tradotto o almeno parafrasato in una rassegna. Questo congresso non è un semplice atto rituale, e ci riguarda tutti. Per chi non è riuscito a leggere i tre articoli, accenno solo che tra le misure adottate (e che il congresso deve ratificare) non ci sono solo i 500.000 licenziamenti, ma la fine dei sussidi che aiutano i più poveri, attraverso la tessera o le mense di fabbrica…
  • Elezioni ad Haiti Una verifica dello stato di questo infelice paese, oppresso da una pesante eredità e da aiuti ipocriti, con l’Italia in prima fila.
  • Di nuovo su Cuba Un’anticipazione su una rassegna dei dibattiti latinoamericani su Cuba: Almeyra risponde ad Atilio Boron
  • Il fattore che manca. Salvatore Cannavò, su il megafono quotidiano, traccia un bilancio del movimento degli studenti, e suggerisce una strada per dare continuità alle mobilitazioni convergendo sul Parlamento il 14 dicembre.
  • Monicelli e Seneca Una considerazione sul diritto negato, a chi decide di chiudere la propria esistenza, di una morte dolce e assistita. E anche su un’Italia barbarica, in cui gli Ayatollah del Vaticano decidono anche per chi non è credente, e li considera un anacronistico relitto del passato.
  • Wikileaks e il ‘17 Dopo i primi commenti sulle rivelazioni di WikiLeaks, un richiamo a un precedente ben più sovversivo: l’apertura degli archivi zaristi subito dopo la rivoluzione d’Ottobre.

 

Ultimi testi inseriti:

  • Mandel - Sciopero generale Un solo testo è stato inserito nella seconda parte, ma è molto attuale: è di Ernest Mandel, ed era una relazione per una scuola di formazione in Belgio negli anni Settanta. L’ha ritrovato un compagno argentino, che me lo ha segnalato, mi sembra utilissimo. Invece, come sta succedendo quasi sempre con i testi della seconda sezione del sito, è stato poco visitato. Provate ad aprirlo: tra l’altro state tranquilli, è stato tradotto!

 

E come promesso, ecco di seguito la Newsletter di novembre con gli articoli inseriti in ottobre. Se non eravate riusciti a leggerla può essere comoda per non perdersi qualcosa di quel mese in cui il sito si è arricchito molto.

Newsletter novembre 2010

Nel corso di ottobre si sono moltiplicato gli argomenti di attualità, soprattutto latinoamericani, mentre sono aumentate nettamente le visite al sito, dall’Italia e da alcuni paesi dell’America Latina, soprattutto il Venezuela, ma anche Cuba.

Ultimi articoli inseriti: America Latina

  • Brasile: bilanci Due articoli di analisi del voto nei due turni delle elezioni brasiliane, con un'appendice sul fallimento dell'unificazione dei sindacati classisti.
  • Dávalos da Quito (It) Il mese è iniziato con interventi e testimonianze dall’Ecuador, tra cui quella di Pablo Dávalos, che aveva collaborato a lungo con Correa fin dalla sua prima esperienza come ministro dell’Economia. Per capire meglio occorre però rivedere i primi commenti dopo il “golpe”, già segnalati nella precedente Newsletter: il mio in cui esprimevo qualche dubbio su un golpe che non si era preoccupato del controllo di televisioni e radio (Ecuador: un segnale d'allarme) e quelli successivi dei compagni della rivia R di Quito (Un commento da Quito) e quello di un collaboratore frequente del sito: Almeyra - cuasi golpe.
  • Ecuador in pericolo è un testo importante di Alberto Acosta, che è stato l’ispiratore e uno dei principali protagonisti della “rivoluzione cittadina”, più volte ministro, presidente dell’Assemblea Costituente: arriva alle stesse conclusioni, pur con una cautela nelle espressioni, per non scontrarsi direttamente con il presidente che pure lo ha emarginato.
  • Pericoli reali e immaginari Un articolo conclusivo della serie dedicata al “golpe” in Ecuador e ai pericoli di indebolimento dei governi progressisti in Venezuela e Bolivia.
  • Almeyra - Brasile (It) Sempre di Guillermo Almeyra un commento al risultato del primo turno elettorale in Brasile.
  • Almeyra: mineros, catástrofes y "Salvadores" Una riflessione di Almeyra sullo scarto enorme tra l’impegno enorme (anche finanziario) per salvare i 33 minatori, trasformati in spot pubblicitario per il presidente Piñera, e l’assenza totale di misure ordinarie di prevenzione nelle miniere cilene.
  • Pedro Campos da Cuba (it) Un testo segnalatomi da Cuba, tratto da una delle molte riviste on line che i fortunati possessori di un collegamento internet stanno producendo nell’isola, “SPD” (socialismo partecipativo y democratico) arrivata già al numero 69, e che ha molti articoli interessanti, oltre a questo del compagno Pedro Campos, che affronta il problema dei tagli all’occupazione e alle pensioni a Cuba.
  • Rassegna cubana Altri articoli segnalati da Cuba, sempre dedicati alla battaglia perché l’apertura all’iniziativa privata sia rigorosamente basata sul trabajo por cuenta propia, senza salariati, e perché nelle imprese miste ci sia un controllo operaio.
  • Tre Cube Un’intervista ad Aurelio Alonso, un protagonista “non rassegnato” di molte battaglie della sinistra marxista e guevarista cubana, dalla rivista Pensamiento critico soppressa nel 1971 quando cominciava il decennio dell’imposizione dell’ideologia stalinista, all’attuale impegno nella rivista Casa de las Américas. Il titolo allude all’esistenza di una “terza Cuba” che si riallaccia al patrimonio originario della rivoluzione invece di guardare (con entusiasmo o con reticenza) al modello capitalista, e di cui nessuno parla, come se la scelta fosse obbligata tra la rigidità conservatrice della gerontocrazia che governa l’isola e l’inconsistenza di un’opposizione tanto esaltata in occidente.
  • Alonso: Cuba e il muro La traduzione italiana di un interessante articolo di Aurelio Alonso sulle ripercussioni a Cuba del crollo del sistema sovietico, citato nel testo precedente (dove l’avevo inserito in appendice ma in spagnolo)
  • Almeyra: Néstor Kirchner Il primo commento dall’Argentina sulla morte di Kirchner
  • Carotenuto: Kirchner Il primo commento italiano, arrivato subito dopo il primo, lievemente troppo generoso nella valutazione del ruolo di Kirchner.
  • Kirchner e le incognite per l'Argentina Il mio commento integrativo, dopo la lettura di quello, decisamente troppo favorevole apparso su “il manifesto”.
  • Dossier Kirchner Una selezione di interessanti articoli di autori argentini sulle ripercussioni della morte di Kirchner sulla politica argentina, tratta dalla rivista online sinpermiso
  • Dopo il 16... Un bilancio della manifestazione del 16 ottobre e dei compiti che ne derivano per la sinistra che resiste.
  • Attacco al lavoro Una denuncia dettagliata della spudorata aggressione al diritto del lavoro, alle faccia dei timidi distinguo del presidente Napolitano, e grazie a tante complicità, dalle tre confederazioni (compresa la maggioranza della CGIL) alla sedicente sinistra parlamentare.
  • Senza pensione... Un vivace commento tratto da Il megafonoquotidiano (ma apparso anche su Il Fatto quotidiano) alle reazioni sbalordite di parte dei sindacati collaborazionisti alla provocatoria ma utilissima denuncia di Antonio Mastrapasqua, presidente dell’Inps, che aveva dichiarato: “Se dovessimo dare la simulazione della pensione ai parasubordinati rischieremmo un sommovimento sociale”.
  • Afghanistan, guerra Un appello contro la guerra in Afghanistan di un piccolo ma benemerito gruppo di religiosi, come Raffaele Nogaro, Vescovo Emerito di Caserta, e Alex Zanotelli, impegnato anche nella lotta di Terzigno contro le discariche (e contro le calunnie ai manifestanti…)
  • Antisemitismo e ipocrisia Un bell’articolo apparso sul Manifesto, che denuncia la campagna che grida al pericolo del ritorno dell’antisemitismo ogni volta che si critica la politica israeliana, e sottolinea che chi sta sempre a ogni costo a fianco di Israele, finirà per essere il vero responsabile del ritorno di un clima antisemita in Italia e non chi, invece, è al fianco dei popoli oppressi, ovunque si trovino e chiunque sia l’oppressore.

Ultimi testi inseriti nelle SEZIONI “I grandi nodi del novecento” e “Archivi

  • Mandel - Terzo modello Un testo scritto quasi vent’anni fa, durante i crolli che seguirono quello del « Muro », ritornato di attualità, per lo meno a Cuba, come si può vedere dal dibattito cubano inserito recentemente sul sito… Ma anche da noi, se si vuole ricominciare a proporre l’intervento dello Stato in economia, senza riproporre i vecchi carrozzoni.
  • Maitan - Attualità di Lenin Nel 1967 la rivista "Problemi del socialismo" chiese a diversi esponenti della sinistra tra cui Livio Maitan di pronunciarsi sull'attualità di Stato e Rivoluzione... Un dibattito che anticipava il clima del 1968.
  • Maitan - Classi sociali Alla metà degli anni Settanta, un Saggio di Paolo Sylos Labini sulle classi sociali ebbe un grande successo. La risposta puntuale di Livio Maitan fu apprezzata da Sylos Labini, che accettò di inserire nel libro una sua puntualizzazione. Un libro molto utile oggi, per ristabilire alcuni essenziali criteri metodologici.
  • Marx ed Engels sul risorgimento Un mio articolo, che mi era stato richiesto per un numero speciale della rivista “Cassandra” dedicato all’Unità d’Italia; la rivista doveva uscire in questi giorni, ma ha cessato le pubblicazioni per la improvvisa morte di Lillo Testasecca, condirettore, e anche proprietario della testata.
  • Ecuador dopo il golpe Un numero della rivista ecuadoriana “R” tutto dedicato al golpe. In precedenza avevo pubblicato uno degli ultimi numeri; tra i documenti dell’Actualidad latinoamericana avevo già inserito a suo tempo il primo numero di questa rivista (cliccare Qui).

Rilanci di testi pubblicati in precedenza e poco visitati

  • Mandel - Rosa Luxemburg Un bel testo del 1971, riproposto in questi giorni da una rivista spagnola. Rileggendolo l’ho riconosciuto: era stato tradotto e pubblicato subito in Italia su “Quarta Internazionale”. Quindi lo ho inserito. Vale la pena di leggerlo (o rileggerlo).
  • Colpa di Lenin Polemiche al margine di un documentario su Gorkij e Lenin a Capri: a Lenin sono state attribuite nuove inverosimili colpe, presentando il suo avversario Bogdanov come una presunta “alternativa democratica” (mentre era in realtà settario ed estremista)… Collegati a questo tema altri due testi: Broué - 1905 e Cortesi - 1905
  • Mandel - la speranza. Ripropongo un testo, uscito in agosto, ma poco visitato, mentre a mio parere è molto bello e merita una nuova segnalazione. È Facciamo risorgere la speranza, di Ernest Mandel, pubblicato dalla rivista spagnola Viento Sur, n. 4, 1992, di cui da questo mese è presente il link sul mio sito. Il titolo dell’articolo è quello dell’intervento di Ernest Mandel (1923-1995) al III Incontro del Forum di Sao Paulo (Nicaragua, luglio 1992). Raccomandando « di sciogliere i nodi politici che frenano le idee», la testimonianza di uno dei più illustri marxisti del XX secolo è servita ad «aprire un poco le cortine dell’incertezza per fare entrare il sole, forse per la prima volta, nella sinistra latinoamericana». Questo era allora il giudizio di Nuevo Diario, quotidiano sandinista. Interessante rileggerlo ora, ricordando in che abissale pessimismo era sprofondata la quasi totalità della sinistra mondiale, dopo una lunga serie di crolli (l’ultimo era stato quello del Nicaragua sandinista…).

 

 

 

 

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