Newsletter Ottobre 2011

Stampa

Newsletter ottobre 2011  

Prima di tutto, chiudo una polemica

Negli ultimi tempi mi sono arrivate alcune mail molto polemiche, e altre che gentilmente mi segnalavano attacchi rivolti al mio sito e a un mio presunto approdo alla difesa della NATO e dell’imperialismo, apparsi su alcuni profili di Facebook. Ho cercato di rispondere politicamente, senza polemiche personali, in alcuni articoli come Precisazioni sulla Libia... e Violenze... Una risposta non legata a un risentimento personale, anche perché nel corso degli anni di attacchi totalmente sganciati da quel che avevo scritto ne ho ricevuti tanti, alcuni del tutto gratuiti e dovuti a inveterati pregiudizi stalinisti, altri basati su uno stravolgimento settario delle mie posizioni. Ad esempio durante le guerre balcaniche fui accusato persino di essere un nuovo Himmler: come il gerarca nazista voleva la spartizione dell’URSS, così io avrei “voluto” quella della Jugoslavia…

Ma cerco di non invischiarmi in polemiche dirette e personali soprattutto perché mi sono convinto che non vale la pena di rispondere ad accuse grottesche. A chi recentemente mi ha rimproverato di non aprire un blog in cui possano intervenire tutti, ho spiegato che la scelta iniziale non era stata dettata solo dalla mia scarsa confidenza con Facebook, ma dal timore di non riuscire ad avere il tempo per gestire bene il sito, che già così mi impegna non poco: figuriamoci nel caso dovessi rispondere ogni giorno a qualcuno di quelli che non hanno di meglio da fare che accusarmi di colpe immaginarie. A chi mi invia critiche anche severe ma precise scrivendomi all’indirizzo inserito nella prima pagina del sito ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ), rispondo rapidamente con una mail, ma non vedo perché dovrei trasformare in una tribuna di discussione a ruota libera un sito creato per raccogliere il mio lavoro di tanti anni (e ce n’è ancora un po’ da ritrovare e inserire), e anche per continuare a comunicare con una parte di quelli che mi avevano conosciuto non solo come “professore atipico”, ma anche come militante che distribuiva pazientemente volantini e opuscoli “controcorrente” sull’attualità politica. E credo che il mio atteggiamento si capisca meglio leggendo la mia recente recensione del bel libro di Gramsci: Odio gli indifferenti. (Gramsci “partigiano”). 

Altre piccole modifiche “tecniche”

La crescita abbastanza rapida del sito aveva finito per renderlo un po’ caotico, rendendo difficile la ricerca degli articoli inseriti parecchio tempo prima. Alla fine di agosto, in via sperimentale, è stata introdotta una “nuvoletta” con alcuni nomi e temi (ad esempio Berlusconi Bersani Bolivia Cgi lCorrea Cuba, ecc.) che consentono di rintracciare gli articoli legati a quella parola. Ho però dovuto sospendere per ora l’inserimento di un elenco di “articoli correlati”, che basandosi  su un collegamento automatico in base alle parole chiave, molte volte segnalava testi di argomento diverso. Per rimetterlo in funzione, dovrei rivedere ed eventualmente modificare tutte le tag inserite fin dalla prima fase, che per la mia inesperienza “tecnica” non sempre erano ben selezionate. E ci vuole tempo e pazienza. 

In questi giorni, in via sperimentale, ho inserito un breve audio: CHE FINE HA FATTO LA LOTTA DI CLASSE nato da una domanda fattami per Radio Onda d’Urto di Brescia da Eugenia Foddai, che cura il programma “Le strade di Babele” ( www.lestradedibabele.it). Vedremo, se funziona, potrei estendere l’esperimento…

Rimane invece una sobria pubblicità di Google, che è gratuita ma assicura in cambio maggiore visibilità nel motore di ricerca. Per ora ha fatto aumentare le visite. 

Programmi e richieste di collaborazione

Nella Newsletter di agosto avevo accennato ai problemi di traduzione, dovuti alla minore disponibilità per qualche mese di Titti Pierini. Il risultato è stato molto positivo: ho avuto subito varie offerte di collaborazione, due delle quali si sono concretizzate in tempestive traduzioni, già pubblicate. Ma è ancora più importante per me ricevere critiche e osservazioni: mi serve ad esempio anche per capire se un’eccessiva vis polemica mi ha fatto fraintendere (come mi sembra sia accaduto in un paio di dibattiti su miei scritti sulla Libia). Ma per favore scrivetemi normali mail all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e non attraverso Facebook.

Mi serve anche sapere cosa è stato apprezzato di più: non basta sapere quanti hanno aperto per un momento un articolo (che è quanto registra il contatore del sito) passando poi subito ad altro: a volte l’alto numero di visite corrisponde solo a un titolo azzeccato, o a una coincidenza con temi in discussione quel giorno, mentre vorrei sapere soprattutto cosa è risultato utile nella battaglia politica. In fondo il sito com’è ora, con una netta preponderanza della sezione Attualità e polemiche, che pensavo dovesse essere abbastanza marginale, è nato da richieste di ex studenti che mi chiedevano un’opinione sul golpe in Honduras. Vorrei anche sapere quanti apprezzano la sezione Actualidad latinoamericana, con documenti originali non tradotti. Insomma, se vi serve questo sito, aiutatemi a migliorarlo.

 

 Articoli inseriti in settembre

Problemi italiani ed europei

Problemi latinoamericani

I problemi del Medio Oriente

Una breve recensione di una bella raccolta gramsciana.