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Bologna, gli ex di Rifondazione con Sinistra Critica

Nota da Il megafonoquotidiano

Conferenza stampa per annunciare il passaggio al Movimento anticapitalista da parte dell'ex segretario cittadino, Tiziano Loreti e di un gruppo di militanti che nell'ultimo anno hanno animato l'esperienza Terre Libere. Per le prossime comunali la proposta di una lista della sinistra anticapitalista

Graziano Mazzocchini

(da Bologna)

Venerdì 12 febbraio 2010, presso lo storico bar Linea di Bologna, si è tenuta la conferenza stampa che ha reso nota l'adesione a Sinistra Critica di un gruppo di compagni e compagne di Terre Libere, fuoriusciti dal partito della Rifondazione Comunista. Presenti tra gli altri l'ex capogruppo alla provincia del PRC Sergio Spina, l'ex segretario di Rifondazione Comunista di Bologna Tiziano Loreti e l'ex responsabile per i movimenti Alessandro Bernardi. Con loro anche Salvatore Cannavò, ex deputato e membro dell'esecutivo nazionale di Sinistra Critica.
«Una decisione - spiega Sergio Spina - che non ha nulla a che fare con la crisi del Comune scatenata dalle vicende relative a Delbono», e quindi non dettata da esigenze elettorali, ma maturata nell'ultimo periodo dopo l'uscita di diversi militanti da Rifondazione comunista.
Filo rosso degli interventi è stata la consapevolezza della chiusura del ciclo dell'ex sinistra radicale travolta da una fallimentare alleanza con il centro sinistra durante lo scorso governo Prodi, e quindi il riconoscimento della necessità di un percorso (che i compagni identificano in Sinistra Critica) di ricomposizione di una sinistra anticapitalista radicalmente alternativa non soltanto alle destre ma anche al Partito Democratico e che sappia dare centralità ai movimenti e adoperarsi per la loro ricomposizione. «I compagni che fanno questa scelta - ha detto Cannavò - hanno un bel coraggio perché Sinistra critica non promette né di conquistare spazi in una ipotesi "ancellare" al Pd come il progetto Vendola, né propone certezze neoidentitarie a colpi di simboli e di programmi rivoluzionari».
Con questa stessa consapevolezza Sinistra Critica di Bologna ha reso noto il progetto della formazione di una lista unitaria anticapitalista che riesca a fondere tutte quelle realtà territoriali che desiderano collocarsi in netta opposizione sia al PD che alle destre, rinunciando a quelle forme di estremo identitarismo che troppo spesso ha contraddistinto le forze antagoniste di questo paese. Una lista ampia e plurale a cui si sta già lavorando e che ha vede moltiplicarsi gli incontri, non senza difficoltà, della sinistra bolognese. Alessandro Bernardi, infine, ha approfittato dell'occasione per manifestare la piena solidarietà a Checchino Antonini condannato a 8 mesi di carcere per un articolo sulle critiche alle promozioni facili ai poliziotti di Genova 2001. In serata, alla Scuderia di piazza Verdi, si è tenuta la presentazione del libro di Cannavò, "La Rifondazione mancata" con la partecipazione di Stefano Tassinari, direttore della rivista Letteraria, e del filosofo Stefano Bonaga.

Da http://www.ilmegafonoquotidiano.it/