Movimento Operaio

La pagina di Antonio Moscato

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Segnalazioni

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Consiglio a chi mastica almeno un po’ di spagnolo di fare uno sforzo per leggere Huérfanos y sin Vaticanos, la bella intervista polemica a Nestor Kohan, un compagno che non esita a manifestare i suoi dubbi sulla politica futura di Washington verso Cuba, che non sopporta gli entusiasmi per un papa che ha nel suo passato perlomeno l’indulgenza nei confronti della dittatura militare, e ha un programma di riconquista del suo continente, come Karol Woitila lo aveva per l’Europa Centro Orientale. Kohan ricorda che il Pentagono non si è dissolto, la CIA non ha mandato in pensione nessuno, le Forze Armate degli USA non sono sparite, le polizie si moltiplicano, le carceri non si sono trasformate in sale da ballo e per feste, le leggi antiterrorismo non sono state abrogate…  Invece casomai si preoccupa che Cuba abbia chiuso l’antico Departamento de Liberación Nacional, poi chiamato Departamento América, da cui agivano Manuel Piñeiro Losada, popolarmente conosciuto come Barbarroja, insieme a molti amici e compagni. Bene, commenta, ne hanno il diritto, li continuiamo ad amare e ammirare, senza giudicare… Ma con qualche preoccupazione. Kohan èmolto radicale e a volte provocatorio, ma ce n’è bisogno. Vedremo se sarà possibile tradurlo presto (è lungo e ci sono altri impegni…).

Ma volevo anche ricordare, a chi non se ne fosse accorto, che sul sito c’è un ottimo e documentatissimo articolo di Olmo Dalcò, Stabilità 2015: la verità dei numeri e le menzogne di Renzi che ha avuto finora pochissimi visitatori, una sessantina contro i 600 che hanno letto il mio articolo semischerzoso sui vigili di Roma. Ha molti numeri ma sono necessari per smontare il castello di bugie di Renzi, non possiamo polemizzare solo sul suo stile autoritario, e sulla spudorataggine degli accordi con Berlusconi, bisogna capire che Renzi è stato scelto proprio per smantellare quanto resta delle passate conquiste dei lavoratori.

(a.m.7/1/15)



Tags: Kohan  Dalcò