Primo maggio a Cuba. Documentazione fotografica *

Stampa

Ho già inserito sul sito, in lingua originale in Actualidades latinoamericanas, due brevi articoli (Sul primo maggio a Cuba) di compagni cubani sulla insensatezza della celebrazione dell’immensa sfilata del primo maggio, con l’utilizzazione di parte delle modeste risorse del paese per organizzare una parata poco convincente perché organizzata burocraticamente, e che non garantisce nulla al regime: basta ricordare le parate analoghe che si svolgevano, con l’obbligato “entusiasmo” dei partecipanti, in tutto il blocco sovietico fino a poco prima della sua implosione. Ad esempio quella che celebrò il quarantesimo anniversario della fondazione della DDR a Berlino il 7 ottobre 1989, un mese prima del crollo del muro... Ma ecco una documentazione fotografica presa da un blog apologetico filo cubano, Resumen latinoamericano.

P.S. Chi non conosce da vicino e “da dentro” Cuba può domandarsi in che modo le foto avvalorerebbero la critica dei due compagni cubani. Me lo hanno chiesto e lo spiego. Io a Cuba ho partecipato a molte “adunate oceaniche” (per il primo maggio, per il niňo Elián, per i “Cinque eroi”, e in molte altre occasioni) insieme a compagni locali che erano spesso indignati per lo sperpero di combustibile per portare da tutta l’isola un milione di persone all’Avana in periodi in cui i mezzi di trasporto normali erano sempre più diradati come conseguenza del bloqueo e del crollo dell’URSS. Nel caso del niňo Elián erano state distribuite un milione di magliette con la foto, commissionate all’estero (in quel caso a fornitori italiani che ci guadagnavano bene). Ma non era quella manifestazione artificiale a costringere gli Stati Uniti a un passo indietro. In ogni caso quei compagni, anche se poco convinti, erano lì, perché era impossibile non partecipare. La partecipazione è rigidamente organizzata, a volte con una divisa, come si vede benissimo nella prima foto inserita. (a.m. 10/5/14)



Tags: Cuba  primo maggio  DDR  socialismo reale