Movimento Operaio - La Pagina di Antonio Moscato

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Benvenuti

Il sito "Movimento operaio, la pagina di Antonio Moscato" è nato dalla proposta di alcuni studenti di raccogliere e quindi non far disperdere una notevole quantità di saggi, articoli, libri ormai esauriti da tempo, che avevano conosciuto in fotocopie o che avevano ricevuto come e.mail.

Il momento era giusto: la chiusura di una lunga attività come docente lasciava più tempo per riorganizzare il materiale accumulato, mentre la crisi accelerata e profonda del movimento operaio (di cui i recenti risultati elettorali sono solo una manifestazione) rendeva più urgente il compito di non lasciar disperdere un patrimonio che era frutto non soltanto di un lavoro di ricerca individuale e di una verifica attraverso la didattica, ma di una militanza politica rivoluzionaria.

Il lavoro di selezione (non certo per autocensura, ma per facilitare l'utilizzazione) sarà lungo, ma sarà più facile se i primi visitatori daranno suggerimenti e critiche, inviandoli a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . 

La parte più ampia è quella dedicata ai "I grandi nodi del novecento", che raccoglie con criteri in parte cronologici, in parte tematici, i testi prodotti in più di trenta anni, e che ripubblicherà alcuni libri esauriti, ma non meno importante sarà quella di "Attualità e polemiche", che sarà aggiornata più spesso.

Buona esplorazione!


Guida al sito –5 - (17 novembre 2009)


transfer to cd-roomIl sito è ancora in costruzione, ma comincia a essere più utilizzabile. Spero di non dovermi più giustificare per il mio ritardo nel risolvere i problemi di organizzazione, ricordando che sono nato nell’epoca in cui si intingeva il pennino nel calamaio sul banco.
Non sono  però ancora riuscito a introdurre un modo efficace per segnalare subito al nuovo visitatore alcuni testi importanti inseriti in precedenza. Per ora il link Polonia richiama quattro capitoli tratti da Chiesa, partito e masse nella crisi polacca (1939-1981)URSS il blocco centrale di Intellettuali e potere in URSS (1917-1991), e Ungheria l’introduzione a un libro sulla rivoluzione ungherese del 1956. 

Tra le novità dopo l’ultima guida 4, la “mappa del sito”, che fa scorrere in una lunga colonna l’insieme di articoli e file. Comunque con un po’ di pazienza si può sempre trovare quel che si desidera usando il “Cerca i testi” e i “Cerca articoli”.

È stato inserito, con due file separati, il libro di Livio Maitan e Ernest Mandel su Il partito leninista, uscito negli anni Settanta presso le edizioni Bandiera rossa. Un’altra acquisizione recente importante è Lo spartiacque della Fiat, che raccoglie due lunghi articoli di Franco Turigliatto su Critica comunista del 1981 e 1982, a cui va ricollegato un saggio sui Quarantamila della FIAT di Gianni Rigacci, inserito tra gli Scritti di Gianni Rigacci su Critica comunista. Nella sezione Archivio, sono stati inseriti in pdf un opuscolo sul Fascismo vecchio e nuovo (purtroppo ritorna utile di questi tempi) e un Dossier su Gli inconfessabili rapporti tra Israele e Sudafrica, apparso sulla rivista della Lega per i diritti dei popoli: il Sudafrica dell’Apartheid è cambiato, Israele no, e vale la pena trovare le tracce di un’affinità profonda.

Insomma c’è ancora parecchio da fare. Intanto, invece di aggiungere direttamente testi sul “Laboratorio America Latina”, sono stati inseriti alcuni link esterni che permettono di leggere documenti importanti, sia nella Jornada Quincenal argentina, sia nel preziosissimo archivio del CADTM (Centro per l’Annullamento del Debito del Terzo Mondo) disponibile in molte lingue.

Ma qualche testo più importante in spagnolo come Venezuela, una segunda rebelión antiburocrática di Roland Denis è stato inserito lo stesso di recente. Lo segnalo perché è già uscito dalla prima pagina.

Tra i link esterni ovviamente Sinistra critica e i centri studi dedicati rispettivamente a Ernest Mandel, già ricchissimo e molto utile (anche se è in diverse lingue, meno l’italiano, ma provvederò presto con nuovi testi nel mio sito), e a Livio Maitan. Un altro link rinvia a una piccola rivista on line (ma distribuita anche in versione cartacea), Cassandra, che si caratterizza per un atteggiamento attento e non settario ai problemi dell’ex socialismo reale).

 

Avevo già segnalato le due sottosezioni dell’Archivio, dedicate rispettivamente alle riviste Critica comunista e Bandiera rossa, e a una prima selezione di Materiali per l'autoformazione, che raccoglie dispense, articoli su altre riviste e trascrizione di lezioni o conferenze (ma in origine erano dispense universitarie sia Il vicolo cieco, sull’origine dell’involuzione dell’URSS, sia alcuni dei testi su Gli Stati Uniti già inseriti). Tra i primi testi inseriti da tempo, ricordo anche quelli su Israele e il sionismo, e Ebrei e palestinesi nella storia: miti e realtà, e anche i diversi testi sulla Cina e La rivoluzione culturale , che possono essere utili in un periodo in cui si scrive molto, e spesso male, in occasione del sessantesimo della fondazione della Repubblica popolare. (a.m.)